Cari promettenti mostri del web, riprendiamo la lezione da dove eravamo rimasti, cioè alla Strisciante Strategia: come mai tutti quei piccoli e indifesi accessi in cerca di un theme per wordpress finiscono su una pagina "work in progress" di sw4n , dove non trovano nemmeno uno straccio di templeit?
Dunque, cari bambocci, sedetevi qui intorno e ascoltatemi bene che adesso vi racconto una bella fiaba: la storia di un geniale cercatore di link che si credeva anche grafico di weblog.
Dovete sapere che tanto tempo fa, quando in via Gluck c’era ancora un prato verde tutte le blogstar non erano blogstar e somigliavano a quello che siete voi oggi miei lettori: degli sfigati. Francamente anche io ero uno sfigatello come voi, avevo un blog su splinder (ne ho avuti parecchi) e mi eccitavo a ogni nuovo commento. Mi arrangiavo per tirare avanti il mio shinystat campando di espedienti e di flame, finché un giorno capii che era giunto il momento di fare un salto di qualità: splinder, fuffa e bookcafe non mi bastavano con il loro modesto contributo di visite al giorno. Che fare?
A furia di scervellarmi ho avuto un'illuminazione: qual è il link perfetto? Quello che resiste al lavaggio, non si restringe mai? Il link eterno? Il link che funziona senza doverlo coccolare con un commento ogni tanto? Eccolo, è il link da template!
Elementare, sw4n: è automatico (infatti si piazza nel codice). Si pinga da solo ogni volta che lo sprovveduto di turno aggiorna il proprio blog! Conosco già la vostra obbiezione da ignorantelli: “sì, d'accordo, ma i templeit non li so fare!” È forse un problema? È stato un problema per me?
Adesso vi spiego come e perché non è necessario essere nerd per i nostri alti scopi. Cliccate sopra questo blog Siren’s Song: andate in fondo alla pagina e troverete scritto "Theme by Mystical Twilight · Theme inspired by Johnny Bravo" (http://johnnybravo.splinder.com/ e www.johnnybravo.6te.net sono sempre lo stesso anatroccolo prima di trasformarsi in sw4n)!
È facile, basta scaricare il codice da un tema di Mystic Twilight e aggiungerci un colorino qua, un'icona là, e infine piazzare il theme sulla directory di wordpress.com CON L’URL DEL (mio) BLOG E TANTO DI CREDIT! Geniale.
Allora c’era ancora tanta ingenuità, e si citava la fonte appunto per potersi discolpare nel caso qualcuno avesse fatto dei controlli. Dopo, quando ho visto che (quasi) nessuno alzava l'orecchio o il dito, ho tolto anche questa. Meglio non lasciare tracce troppo evidenti.
I più svegli fra voi si staranno domandando il motivo di un’enorme incongruenza: se sono un grafico di blog e spaccio temi per WP che dico di fare da solo, perché non me ne preparo uno tutto per me invece di affidarmi ad altri (al bravo Stan)? La risposta (vera) ve l’ho già data nelle righe sopra. Le scuse forse ve lo racconto dopo nei commenti.
Ma resta ancora la domanda: perché adesso c’è la pagina “work in progress” invece dei miei templeit-fai-da-te? Bene, questa è un'altra storia che vi racconterò la prossima volta.